#LeRiflessioniDiMarina “Red Brad Beat” bentornati in Africa News

19
Nov

#LeRiflessioniDiMarina “Red Brad Beat” bentornati in Africa

Quando ho scritto il racconto su Kidogo e la Miaow Africa, ho incontrato il grande continente nero e ne sono rimasta affascinata. Nell’imprinting infantile l’Africa è la terra delle zebre, scimpanzé, elefanti, leoni e coccodrilli, mai mi ero soffermata sull’ipotesi che vi fossero anche gatti e cani

Red Brad Beat

Così, in questa terra rossa, ho trovato un altro amico gatto, “Red”, maschio, incrocio fra il gatto dorato africano, Caracal aurata, e il gatto europeo, Celtico dal pelo corto. Quando parliamo di gatto Europeo occorre ricordare che il Gatto, nel Mediterraneo, è nato in Egitto, proprio in Africa settentrionale, considerato proprietà del Faraone, e come tale non avrebbe mai dovuto lasciare il continente nero. Dall’Egitto sarebbe giunto in Europa clandestinamente con le navi dei mercanti e dei soldati, che ne apprezzavano le abilità  di cacciatore, soprattutto di topi.

Il nostro Red, gatto africano per eccellenza, però, non ha i grandi occhi del Caracal o le macchie del Gattopardo, lui è molto più simile ad un gatto occidentale o americano a pelo corto e per quanto riguarda i topi, preferisce non averci a che fare. In questi suoi tratti statunitensi assomiglia a un attore contemporaneo, motivo che spinge tutti a chiamarlo Red Brad Beat. È un gatto bello e affascinante come l’icona hollywoodiana ma è anche un tipo “tosto” che rifiuta le regole, un po’ alternativo e ribelle come i giovani della generazione “beat“.

Questo carattere indipendente deriva dai suoi difficili natali. Potremmo immaginarlo cucciolo allevato dai leoni della Savana, scrivere un racconto avvincente ed edulcorato sulla sua infanzia, trascorsa sulle sponde di un lago a guardare i fenicotteri. Invece no, Red è nato in tutt’altro luogo. Questo cucciolo di 100 gr, aprendo gli occhietti, ha guardato sopra di sé il cielo azzurro, il sole riscaldava la terra su cui muoveva i primi passi, ma un odore dolciastro cominciava a nausearlo, dei fumi si sollevavano da cumuli di immagini indistinguibili, formando nell’aria strane figure maleodoranti. “Cos’è tutto questo? Dove sono i miei fratelli?”

Leggi anche “#LeRiflessioniDiMarina – Chanel e la sindrome di Narciso

 

Red Brad Beat è nato in una discarica, tra i danni di un progresso che aggredisce in fretta la Natura, sono tutti li, montagne di rifiuti. Un inferno in cui, umani e animali sopravvivono rovistando tra cumuli di nulla. Difficile da raccontare questa Africa, lontana dai Resort a 5 stelle, qui la vita di un gatto vale quanto un chokorà, che in swahili, la lingua ufficiale del Kenya, significa rifiuto.

Red ha pochi ricordi legati a quell’inferno perché Niky lo ha raccolto cucciolo, ma nei suoi comportamenti c’è un chiaro desiderio di lasciare questo posto e viaggiare alla scoperta di altri orizzonti. Red Brad Beat ama guidare l’automobile, infatti è sempre seduto davanti accanto al volante, e poi adora viaggiare in aereo, per lui il trasportino è come per noi un biglietto di prima classe su un volo Emirates. Quando viaggia con Niky, lei lo accomoda sulle sue ginocchia, lui fa le fusa e aspetta con ansia di atterrare in Italia. È un po’ la mascotte di hostess e steward.

Red Brad Beat

Red è anche un girovago,  conosce tutti i Bar di Watamu e non disdegna scambiare quattro chiacchiere con i turisti “fai da te”. Inventa storie su Safari a cui non ha mai partecipato, narra le leggende degli anziani Swahili, che non conosce affatto, descrive le battute di caccia delle leonesse, ma non ne ha mai vista una. Red si prende gioco di questi viaggiatori che ancora sperano di trovare l’Africa di Karen Blixen.

A volte guarda Niky e la implora “Portami via da qui Miaow,  voglio lasciare questa terra rossa, portami dove c’è la moquette, i croissant, i gianduiotti!” Lui ama la compagnia di Niky più di ogni altra cosa, non si sente né gatto né uomo, é uno spirito libero che però preferisce dormire sul tappetino del bagno.

C’è chi arriva in Africa cercando un paradiso, con tanti sogni da realizzare e trova una “causa persa” da abbracciare, 100 gatti randagi da sfamare ogni giorno, con pochi mezzi e sempre meno forze, e c’è chi è nato in Africa e sogna di lasciarla e di svegliarsi ai piedi della Mole Antonelliana. Red Brad Beat è uno di questi. Direzioni diverse si incontrano e creano solidi nodi familiari.

 

Marina Picazio

 

Seguici sulla nostra pagina Facebook Petsintheworld

 

Iscriviti alla nostra Newsletter

Nessun commento

Lascia un commento

Copyright ® PetsInTheWorld 2017. All Rights Reserved
Sistemi Tecnologie Avanzate s.r.l. - Via Mazzini, 66 - Calolziocorte (LC) - P.IVA 01946150164