#LeRiflessioniDiMarina – Byron Dexter, un Maine Coon dal cuore grande News

09
Nov

#LeRiflessioniDiMarina – Byron Dexter, un Maine Coon dal cuore grande

Questa è la storia di Byron Dexter, un cucciolo di Maine Coon nato a Roma su uno dei sette colli. Ma cominciamo dal principio

Maine Coon

Lo scorso anno sono stata alla Mostra Felina nella Capitale, per il solo piacere di vedere tanti gatti, di ogni tipo e razza, gatti pelosi e gatti nudi, cuccioli e campioni. Mossa dall’irrefrenabile istinto di abbracciare e accarezzare, conoscere più da vicino il mondo felino, mi avvicinavo ad ogni gabbia. Mentre giravo con un’amica fra gli stands, come ubriaca, barcollando di qui e di là, che due occhi non bastavano per tanta bellezza, fra Siamesi, Certosini, Persiani, Sphynx e Bengala, la mia attenzione fu rapita dai Maine Coon.

Esemplari di gatto gigante, cugini del Gatto delle foreste norvegesi, grandi, tanto grandi, orecchie a punta come quelle della lince, manto folto e coda piena. Che meraviglia! Gatti incredibili, 10 kg di morbidezza, zampotte rotonde e cuscinetti rosa.
Il mio sguardo incontrò quello di Quinto Ario, maschio, manto rosso, temperamento fiero e forte, inguaribile “sciupagatte”, incallito Latin lover, il Rodolfo Valentino dei Maine Coon.

Il suo nome rifletteva in parte il suo carattere, riportava alla memoria un terribile aforisma: “L’odio alimenta la vita e fa l’uomo forte” (Quinto Arrius pretore romano 72 a.c.). Il nostro nuovo amico, Quinto Ario, era un gatto interessato “all’amore”, uno di quelli, però, che paga il bicchiere della staffa e poi il mattino seguente non ricorda nemmeno il tuo nome. Viziato nel suo Harem, dove le concubine facevano a gara per stargli vicino. Poco interessato al tema della guerra rispetto al pretore romano, era però alquanto attacabrighe e prepotente. Se altri maschi avessero messo gli occhi su una delle sue femmine, era subito pronto ad affilare gli artigli e a dare battaglia e, difendendo il suo nome, a gran voce gridare: “Miawo… te sfragno er grugno” (ti spacco la faccia).

Leggi anche “#LeRiflessioniDiMarina – Il parcheggiatore abusivo

 

In questo gineceo romano è nata la progenie di Quinto Ario, è nato Byron Dexter. Identico al padre nei colori e nelle forme ma totalmente diverso nel carattere. Unico maschio rosso in una cucciolata di femmine grigie, Byron Dexter è un coccolone.
Oggi Dexter, che ha rifiutato il doppio nome, fin troppo altisonante, in antitesi con la sua fede hippie, vive con due coinquiline.

Lulù, una Persiana anziana e accomodante, e Luthien, una Toyger dal carattere difficile, prepotente e presenzialista. Povero Dexter deve vedersela con due signore gatte, che non si sentono affatto concubine e pretendono da lui il massimo rispetto.
Eppure insieme Lulù e Luthien non raggiungono il peso di Dexter, ma non contano i chili nella legge del più forte e così Dexter ha capito, ben presto, che deve sempre cedere il passo alle mademoiselle.

A nulla servono i rimproveri della sua umana, Kriss, la micia Luthien continua a dominare e Dexter a subire. Corse inarrestabili, agguati e capitomboli, ma il traguardo lo taglia sempre Luthien che arriva per prima alle ciotole e spazzola via anche parte del pranzo di Dexter. Lulù, intanto, osserva flemmatica questi teatrini e a volte trova la forza per rincuorare il giovane Dexter; lei sa che, ben presto, l’indole di Quinto Ario si manifesterà nel piccolo Maine Coon. Quel giorno non è lontano e Luthien dovrà arrendersi alla prestanza di Byron Dexter, Maine Coon della Gens Arria.

 

Marina Picazio

 

Seguici sulla nostra pagina Facebook Petsintheworld

 

Iscriviti alla Newsletter

Copyright ® PetsInTheWorld 2017. All Rights Reserved
Sistemi Tecnologie Avanzate s.r.l. - Via Mazzini, 66 - Calolziocorte (LC) - P.IVA 01946150164

Questo sito utilizza cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni per i cookie di terze parti leggi l'informativa completa. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi